Proroga Ape sociale 2026: riaprono le domande di accesso

La Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 162-163, L. 199/2025) ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 l’Anticipo Pensionistico Sociale (Ape sociale), confermando una misura di sostegno destinata ai lavoratori in condizioni di particolare fragilità. Per garantire la copertura finanziaria dell’intervento sono state stanziate risorse complessive pari a circa 1,2 miliardi di euro fino al 2031, di cui 170 milioni destinati al solo anno 2026.

Con il Messaggio n. 128 del 14 gennaio 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per la presentazione delle nuove domande di riconoscimento dei requisiti, che potranno essere inoltrate sino al 30 novembre 2026.

L’Ape sociale è un’indennità mensile, introdotta originariamente con la Legge di Bilancio 2017, erogata dall’INPS a favore di specifiche categorie di lavoratori, tra cui disoccupati, caregiver familiari, invalidi civili e addetti a mansioni gravose o usuranti. Il beneficio accompagna il lavoratore fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata.

Requisiti e platea dei beneficiari

La proroga riguarda i soggetti che, al compimento di 63 anni e 5 mesi, si trovano nelle condizioni di tutela previste dalla normativa. Possono presentare domanda:

  • coloro che maturano i requisiti nel corso del 2026;
  • chi li ha già maturati negli anni precedenti, ma non ha ancora presentato l’istanza di riconoscimento.


Le scadenze da rispettare

Il messaggio INPS individua tre finestre temporali per l’invio delle domande:

  • 31 marzo 2026, prima scadenza;
  • 15 luglio 2026, termine intermedio;
  • 30 novembre 2026, scadenza finale e inderogabile.


Come presentare la domanda

Le istanze possono essere trasmesse attraverso i canali ordinari:

  • online, tramite il portale INPS, accedendo con SPID livello 2, CNS, CIE 3.0 o eIDAS, seguendo il percorso: Pensione e Previdenza > Domanda di pensione > Certificati > Verifica delle condizioni di accesso all’APE sociale;
  • tramite Istituti di patronato;
  • contattando il Contact Center Multicanale ai numeri 803 164 (rete fissa) o 06 164 164 (rete mobile).

Attenzione alla decorrenza del beneficio

L’INPS sottolinea l’importanza, per chi è già in possesso di tutti i requisiti, di presentare contestualmente sia la domanda di verifica sia quella di accesso all’Ape sociale. Questo passaggio è fondamentale per evitare la perdita dei ratei maturati dal momento in cui i requisiti risultano perfezionati.

Per chi rientra nelle categorie tutelate, il 2026 rappresenta dunque un’ulteriore finestra utile per accedere all’Ape sociale, nel rispetto delle scadenze e delle procedure indicate dall’Istituto.

A cura di Nicola D’Auria

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