Con l’arrivo dell’estate e delle alte temperature, l’idratazione adeguata diventa fondamentale per il benessere del nostro corpo e per garantire la corretta idratazione di muscoli, organi, mucose e tessuti.
L’osmosi inversa è un processo di purificazione dell’acqua che utilizza una membrana semipermeabile con pori molto piccoli per rimuovere impurità, sali, minerali e altre sostanze indesiderate dall’acqua.
In natura, l’osmosi avviene quando l’acqua si sposta da aree di minore concentrazione salina verso aree di maggiore concentrazione, attraverso una membrana per equilibrare la concentrazione su entrambi i lati.
In pratica, forza l’acqua a passare attraverso la membrana, lasciando indietro le particelle più grandi e mantenendo solo le molecole d’acqua.
Si parla, quindi, di un processo chimico-fisico che avviene ogni volta che due soluzioni acquose contenenti diversi concentrazioni saline vengono separate da una membrana semipermeabile.
In questa situazione avviene il passaggio spontaneo dell’acqua dalla soluzione più diluita a quella più concentrata fino al raggiungimento della stessa salinità.
La pressione che si genera è la cosiddetta ‘’pressione osmotica’’: tanto maggiore è la differenza tra le concentrazioni saline di partenza, tanto più elevato è il valore della pressione osmotica.
Ma come funziona l’osmosi inversa?
L’osmosi inversa è un processo a membrana, che consente di rimuovere dall’acqua la quasi totalità delle sostanze in essa presenti, sia sospese che disciolte.
L’azione di una membrana osmotica non è solo meccanica: la separazione avviene grazie a meccanismi di diffusione e dissoluzione, che intervengono in varia misura e consentono di agire sino a livello ionico.
L’acqua da trattare viene spinta nella membrana da una pompa, che esercita una pressione superiore a quella osmotica, così da ottenere due flussi in uscita: la parte di acqua in ingresso che attraversa la membrana costituisce il permeato (povero di sali) che va all’utilizzo, mentre la rimanente parte fuoriesce con un’elevata concentrazione salina, dovuta all’accumulo di tutti i sali che non hanno attraversato la membrana, si tratta del concentrato (ricco di sali) che va scartato.
L’acqua osmotica ha diversi benefici:
- Acqua pura di alta qualità: l’acqua osmotica è utilizzata per produrre acqua potabile di alita qualità, rimuovendo impurità, contaminanti, cloro, fluoruri e microbi, garantendo un’acqua più sicura e pulita per il consumo umano.
- È benefica per chi soffre di calcoli e patologie renali: è la migliore per calcoli renali, in quanto, essendo povera di minerali e con basso residuo fisso è meno probabile che contribuisca alle formazioni di calcoli rispetto all’acqua ricca di minerali.
- Riduce la ritenzione idrica: l’acqua è priva di elevate quantità di sodio e altri minerali che possono contribuire alla ritenzione dei liquidi, quindi il suo consumo favorisce l’equilibrio idrico del corpo.
- Favorisce la diuresi: il consumo di acqua osmotica stimola la diuresi. Questo aiuta ad eliminare le tossine e a mantenere il sistema urinario pulito, contribuendo alla salute renale.
- Favorisce la digestione: privata di tossine e con ridotto residuo fisso l’acqua osmotica aiuta a contrastare l’acidità favorendo il corretto funzionamento dell’apparato intestinale.
- Cucina e preparazione di alimenti: grazie alla sua purezza, l’acqua osmotica è ideale per la preparazione di cibi e bevande, migliorandone sapore e qualità.
Grazie alla sua capacità di rimuovere una vasta gamma di contaminanti, l’osmosi inversa è utilizzata in vari settori, contribuendo a migliorare la qualità della vita e a preservare le risorse idriche con un ridotto impatto ambientale.
A cura di Giornale Weekend