La Legge di Bilancio 2026,contiene un insieme di misure chiave che influenzeranno il quadro fiscale e congiunturale italiano a partire dal 1° gennaio 2026. La manovra, che ammonta a circa 22 miliardi di euro, integra tagli di imposta, agevolazioni per famiglie e imprese.
Riduzione IRPEF e riflessi sui contribuenti
Uno dei pilastri della manovra riguarda la tassazione delle persone fisiche. È confermata la riduzione della seconda aliquota IRPEF, quella compresa tra 28.000 e 50.000 euro, che scende dal 35% al 33%. Tale agevolazione però sarà “sterilizzata” per i redditi superiori a 200.000 euro, attraverso modifiche alle detrazioni per oneri deducibili e altre voci di carico fiscale.
La riduzione di questa aliquota genererà un minor gettito stimato in circa 3 miliardi di euro annui, con benefici maggiori per i redditi medi.
Regime forfettario e flat tax
Rimane confermato anche per il 2026 il regime forfettario, con una soglia di esclusione fissata a 35.000 euro per professionisti, dipendenti e pensionati che intendono accedere alla flat tax al 15%.
Novità per imprese: ritenute, crediti e incentivi
La legge introduce alcune misure significative per le imprese:
• Ritenuta universale all’1%: con un emendamento parlamentare si prevede l’introduzione di una ritenuta progressiva sugli scambi commerciali tra imprese, pensata come acconto d’imposta, che troverebbe applicazione a partire dal 1° gennaio 2029 salvo modifiche future.
• Incentivi agli investimenti: è confermato un ampio iperammortamento per l’acquisto di beni strumentali, con maggiorazioni fiscali variabili a seconda dell’importo investito, nonché il sostegno tramite crediti d’imposta per le imprese in zone economiche speciali (ZES).
• Bonus ZLS e Nuova Sabatini: proroghe e rifinanziamenti per strumenti agevolativi alle imprese, con l’obiettivo di stimolare investimenti produttivi e digitalizzazione.
Misure per famiglie
La manovra prevede stanziamenti per il sostegno al reddito delle famiglie, compresi:
• finanziamenti permanenti per centri estivi e interventi su strumenti di contrasto alla povertà;
• incremento di vari benefici sociali, tra cui maggiorazioni di sostegni a favore di nuclei con figli e rivisitazioni di ISEE con riflessi su prestazioni agevolate.
Altri interventi e novità emendative
Tra le novità minori ma di rilievo, la legge di bilancio prevede:
• deducibilità di spese scolastiche per i libri di testo;
• proroghe per deducibilità e detraibilità in settori specifici, come i veicoli per le agenzie investigative;
• modifiche a incarichi e compensi dei giudici tributari.
A cura di Nicola D’Auria

