L’osmosi è un fenomeno naturale di importanza vitale per gli animali e le piante, che consente di mantenere e regolare la pressione cellulare grazie alla membrana semipermeabile che le costituisce, ovvero, permeabile all’acqua e non a determinati soluti quali i sali disciolti, gli zuccheri e le proteine.
Quindi, l’osmosi è un processo chimico-fisico che avviene ogni volta che le soluzioni acquose contenenti diverse concentrazioni saline vengono separate da una membrana semipermeabile.
In questa situazione avviene il passaggio spontaneo dell’acqua dalla soluzione più diluita a quella più concentrata fino al raggiungimento della stessa salinità.
La pressione che si genera è la cosiddetta “pressione osmotica”: tanto maggiore è la differenza tra le concentrazioni saline di partenza, tanto più elevato è il valore della pressione osmotica.
È questo il principio su cui si basa l’osmosi inversa: il passaggio dell’acqua attraverso una membrana semipermeabile in verso opposto al naturale, con la generazione di due soluzioni, ovvero, una ad elevata concentrazione salina e l’altra molto diluita.
L’osmosi inversa è la soluzione ideale quando si desidera una purificazione completa dell’acqua: infatti, oltre a rimuovere una vasta gamma di contaminanti, è possibile regolare il residuo fisso (o TDS).
In questo modo, l’acqua ottiene un gusto migliore, oltre ad acquisire proprietà benefiche per l’organismo, in particolare:
- ha effetti depurativi: per mantenere l’equilibrio idrico, il nostro organismo necessita di un’acqua priva di elementi inquinanti e cloro.
Il processo di osmosi inversa priva l’acqua di questi elementi potenzialmente nocivi, rendendola ideale per favorire il corretto assorbimento cellulare dei nutrienti e depurare il corpo da scorie e tossine.
- proprietà diuretiche: se in eccesso, i sali minerali contenuti nell’acqua possono essere responsabili di calcoli e altri disturbi ai reni.
L’osmosi inversa regola il residuo fisso dell’acqua di rubinetto, rendendola oligominerale e ideale per l’incremento della diuresi.
- favorisce la digestione: privata di tossine e con ridotto residuo fisso, l’acqua osmotizzata aiuta a contrastare gli stati di acidità, favorendo inoltre il corretto funzionamento dell’apparato intestinale.
Grazie alla sua capacità di rimuovere una vasta gamma di contaminanti, l’osmosi inversa è utilizzata in vari settori, contribuendo a migliorare la qualità della vita e a preservare le risorse idriche con un ridotto impatto ambientale.
Scegliendo la comodità di un’acqua filtrata direttamente dal rubinetto di casa, c’è un notevole risparmio rispetto all’acquisto in bottiglia, con conseguente riduzione di rifiuti in plastica. Infine, l’installazione di un impianto di osmosi inversa è facile e veloce, oltre a non richiedere alcuna modifica alle tubature esistenti. Una volta installato, il sistema richiede una manutenzione minima, sostituendo periodicamente membrane e filtri.
A cura del Giornale Weekend

