Pompei si prepara a vivere una giornata dal significato profondissimo. La visita di Papa Leone XIV, in programma l’8 maggio, si inserisce infatti in una cornice dal forte carattere mariano, evidente fin dal giorno della sua elezione al soglio pontificio, avvenuta l’8 maggio 2025, nella ricorrenza della Supplica alla Beata Vergine del Rosario. Fu lo stesso Santo Padre, nel suo primo saluto dalla Loggia della Basilica di San Pietro, a richiamare questo segno.
La scelta di celebrare proprio a Pompei il primo anniversario dell’elezione, con la recita della preghiera di San Bartolo Longo, fondatore del Santuario e canonizzato il 19 ottobre, conferisce all’appuntamento un significato particolarmente intenso: quello di un affidamento a Maria, nel luogo che più di ogni altro ne custodisce la devozione e la memoria spirituale.
La visita assume un valore ancora più speciale perché cade nel 150° anniversario della posa della prima pietra del Santuario della Beata Vergine del Rosario, avvenuta l’8 maggio 1876 alla presenza dello stesso Bartolo Longo. Un intreccio di date e simboli che rende Pompei, ancora una volta, meta di un evento destinato a richiamare fedeli e visitatori nel segno della fede e della storia.
Anche il percorso della papamobile attraverserà alcuni dei punti più rappresentativi della città. La partenza è prevista da Piazzale San Giovanni XXIII, poi il tragitto proseguirà lungo via Roma, via San Michele, Piazza Schettini, Piazza Bartolo Longo, con ingresso in piazza dall’incrocio con via Lepanto, fino all’arrivo al Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei. Un itinerario che accompagnerà il passaggio del Pontefice nel cuore della città mariana, tra strade e piazze che per l’occasione diventeranno scenario di un momento destinato a restare nella memoria collettiva.
Intanto, i biglietti gratuiti per assistere alla visita dai settori prenotabili sono esauriti. Il portale ufficiale dell’evento continua infatti a riportare l’avviso: «Al momento non ci sono biglietti disponibili». Il sold out riguarda i cinque settori aperti al pubblico tra Piazza Bartolo Longo, le aiuole centrali e Piazza Schettini. Questo, però, non significa restare esclusi dalla giornata: l’organizzazione conferma che la celebrazione potrà essere seguita anche attraverso i maxischermi collocati nelle strade e nelle aree adiacenti alla piazza.
Per chi sarà presente, restano centrali gli orari già fissati dall’organizzazione. I varchi apriranno alle 6:00 e chiuderanno alle 9:00. L’arrivo del Papa è previsto alle 8:45, mentre la Santa Messa inizierà alle 10:30. È inoltre consigliato considerare una permanenza fino al primo pomeriggio. Sul piano organizzativo, va tenuto presente anche che il Santuario resterà chiuso dalle 10:00 di giovedì 7 maggio alle 18:00 di venerdì 8 maggio; per questo motivo non si terrà la consueta Veglia notturna della Supplica.
Il tutto esaurito riguarda con precisione i settori B e C con posti a sedere in Piazza Bartolo Longo, i settori G, H e I con posti in piedi nelle aiuole della piazza e il settore L in Piazza Schettini, dotato di sedute e maxischermo. Ogni biglietto è gratuito, nominativo e non cedibile. Ai varchi sarà necessario mostrare il QR code, in formato cartaceo o su telefono, insieme a un documento d’identità valido. L’accesso varia inoltre in base al settore assegnato: via Sacra per i settori B, G e I, via Carlo Alberto per il C e l’H, via Maradona per il settore L.
Pompei si avvia così verso un 8 maggio di straordinaria intensità, in cui la dimensione spirituale dell’evento si intreccia con il volto più accogliente e simbolico della città. Un appuntamento che accende l’attenzione su uno dei luoghi più identitari della devozione mariana, capace ancora una volta di richiamare migliaia di persone in uno scenario di fede, storia e partecipazione.
A cura del Giornale Weekend

