Immaginatevi al mattino presto, la luce che colora le scogliere di ocra e l’aria già intrisa di salsedine. È l’ora perfetta per partire alla scoperta delle gemme balneari della Costiera Amalfitana: piccole baie segrete, fiordi incastonati nella roccia e lidi mondani dove sorseggiare un cocktail con vista sul Vesuvio. Ecco una guida snella per scegliere la spiaggia giusta.
Per gli sportivi e gli amanti dell’acqua cristallina
Spiaggia del Duoglio – Amalfi
Quattrocento gradini (o un rapido traghetto dal porto) regalano un mare di smeraldo amatissimo da chi pratica kayak, SUP e windsurf. Al Lido degli Artisti potete noleggiare l’attrezzatura e chiudere la giornata con street-food di pesce appena pescato.
Per chi cerca pace e scogliere selvagge
Spiaggia di Castiglione – Ravello
Una mezzaluna di ciottoli stretta fra pareti di roccia, ideale per nuotatori esperti e coppie in cerca di quiete. Ombra a metà giornata e fondali subito profondi: non è la scelta migliore per famiglie con bimbi piccoli.
Per le famiglie e le cartoline da borgo
Spiaggia di Atrani
Sotto il paese-cartolina più piccolo d’Italia: sabbia scura, servizi completi e accesso facile dal centro. Arrivate presto in alta stagione: i parcheggi scompaiono in un lampo.
Spiaggia cittadina di Maiori
Un chilometro di sabbia fine costellato di stabilimenti per tutte le tasche. Lungo il lungomare non mancano hotel, gelaterie e ristoranti dove assaggiare gli “scialatielli ai frutti di mare” con vista tramonto.
Per chi sogna un set cinematografico
Marina di Cetara
Sabbia e ghiaia chiara contro le case pastello dei pescatori: lo sfondo perfetto per una foto romantica. In estate un piccolo lido offre ombrelloni e snack vista Torre dei Saraceni.
Spiaggia di Erchie
Raggiungete il minuscolo borgo a piedi (parcheggi fuori dal centro) e scendete nella baia di sabbia finissima. Parte libera, parte attrezzata; a poche bracciate la minuscola spiaggia di Cauco, accessibile solo dal mare.
Per una giornata da VIP
Marina Grande – Positano
Lido esclusivo, locali glamour e un continuo via vai di yacht. Ma resiste anche un tratto libero per stendere il telo senza svenarsi. L’acqua è trasparente, il people-watching assicurato.
Per snorkeler incalliti
Baia di Nerano (Marina di Cantone)
Un antico approdo romano, oggi rifugio di chi vuole esplorare fondali popolati di gorgonie e stelle marine. Spiaggia di sabbia e ciottoli, parte attrezzata e parte libera; ristoranti di pesce sul bagnasciuga.
Per gli amanti dei paesaggi iconici
Fiordo di Furore
Una manciata di metri di ciottoli fra due pareti di roccia vertiginose. Posti limitati e ombra per buona parte del giorno: l’ideale è arrivare verso mezzogiorno, quando il sole penetra nel fiordo.
Crestarella – Vietri sul Mare
Settantina di ombrelloni su sabbia e ciottoli turchesi: tanti la vogliono, pochi la trovano libera. Chi prima arriva, meglio alloggia (e occhio ai prezzi premium del lido e del ristorante).
A cura di Nicola D’Auria

