Ripartono, salvo complicazioni , il 13 aprile le domande per accedere al Conto Termico 3.0, il meccanismo di incentivo destinato a interventi di efficientamento energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili.
La misura, gestita dal GSE, consente a privati, imprese e pubbliche amministrazioni di ottenere contributi per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici.
Interventi ammessi
Gli incentivi riguardano principalmente:
efficientamento energetico degli immobili
installazione di impianti a fonti rinnovabili (pompe di calore, solare termico, biomasse)
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere inoltrata tramite il portale del GSE, con procedura telematica che prevede:
registrazione dell’utente
inserimento dei dati dell’intervento
caricamento della documentazione tecnica e amministrativa
La completezza della documentazione è essenziale per evitare rigetti o ritardi.
Modalità di accesso
Per accedere ai benefici sarà possibile:
presentare domanda per interventi già realizzati
accedere tramite prenotazione (in particolare per le pubbliche amministrazioni)
Erogazione degli incentivi
Il contributo viene riconosciuto:
in un’unica soluzione, per importi più bass
oppure in rate annuali, per importi più elevati
Aspetti da verificare
Prima di presentare domanda è fondamentale controllare:
requisiti tecnici degli impianti
conformità normativa degli interventi
corretta asseverazione tecnica
Errori formali o documentazione incompleta possono compromettere l’accesso al beneficio.
Un’opportunità da pianificare
Il Conto Termico rappresenta un’opportunità concreta per ridurre i costi energetici, ma richiede una gestione accurata della pratica.
Per questo è consigliabile il supporto di un tecnico o consulente, utile per verificare requisiti, documentazione e corretta presentazione della domanda.
A cura di Nicola D’Auria

