Inizia il 2026 con un grandissimo “Incontro di Valore”, l’appuntamento n.132 è con i figli del celebre compositore Ennio Morricone
E’ il caso di dire che il 2026 della rassegna “Gli Incontri di Valore” inizia con il “botto”. Dopo una eccellente prima annuale con il giornalista Giovanni Fasanella, lo scorso 9 gennaio, si attende venerdì 23 forse quella che è la presentazione più prestigiosa della nona edizione. Al salotto fondato e diretto da Nicola Ruocco, ed ospitato nell’elegante location di Habita79 in Pompei, si accomoderanno i figli di Ennio Morricone, in particolare Marco Morricone, autore del libro, e Andrea Morricone, direttore d’orchestra. Marco, primo figlio di Ennio Morricone, è autore assieme a Valerio Cappelli, editorialista del Corriere della Sera, del libro “Ennio Morricone. Il genio, l’uomo, il padre”, edito Sperling & Kupfer.
Il libro è un qualcosa di particolarmente importante, come importante e prestigiosa è la musica di Ennio. Un viaggio lungo una vita, tra resoconti di prima mano e retroscena svelati. Un Ennio Morricone come mai è stato raccontato prima. Da una porta socchiusa, un bambino guarda di nascosto un uomo curvo sopra una scrivania. Ha grandi occhiali quadrati e un maglione a girocollo, è profondamente assorto, traccia segni sopra un pentagramma: il suo corpo è lì, al centro della stanza, ma la mente e lo spirito che lo abitano sembrano proiettati altrove, lontano. «Era mio padre, ma tra me e lui c’era una distanza siderale.» È a partire da questo nucleo profondo di mistero che decenni dopo, quel bambino, Marco Morricone, il primogenito di Ennio, prova ad annodare i fili dei ricordi con quelli di Valerio Cappelli, storica firma del Corriere della Sera e amico di una vita del compositore, per restituirci un ritratto inedito, sorprendente e autentico, d’uno dei più grandi geni musicali che il nostro Paese abbia mai avuto. Gli studi interrotti dopo la terza media, le serate passate a suonare per i soldati americani, l’ossessione per la musica, l’intenso rapporto con il maestro Petrassi, la spiritualità, gli incontri con Sergio Leone, Joan Baez, Clint Eastwood, il successo, gli Oscar, le dolcezze e le durezze di padre (la proibizione per i figli di ascoltare musica in casa), la passione per la Roma, la golosità per i cioccolatini che la moglie Maria gli nascondeva, l’ostracismo subito dal mondo accademico.
“L’emozione è a mille, perché ospitare la famiglia Morricone al Salotto Gli Incontri di Valore è motivo di grande onore” commenta Nicola Ruocco “La musica di Ennio Morricone ha un qualcosa di magico, quasi di divino, ed ognuno di noi ha ben impresso nella propria memoria e nelle proprie emozioni almeno un brano di Ennio, e nel momento in cui li ascoltiamo, sfido chiunque a non vivere un autentico momento da pelle d’oca”. Conclude Ruocco “E’ la forza universale della musica di qualità, capace di superare gli ostacoli, le differenze, le sensibilità e di unire un po’ tutti sono un’unica grande emozione, e non c’è valore più bello di questo. Ringrazio ancora Marco Morricone per aver accettato l’invito, oltre a ringraziare i partner della Rassegna che mi sono vicini, la splendida struttura di Habita79 che ci ospita, ed i tanti amici che partecipano appassionati all’ormai “nostro” celebre salotto”.
La Rassegna “Gli Incontri di Valore”, dopo la presentazione di venerdì 23 gennaio, continua con prossimi ospiti tra i quali Vittorio Del Tufo, Vice Direttore del Mattino, Catena Fiorello, scrittrice bestseller, l’attore di Mare Fuori Biagio Manna, il giallista Giovanni Taranto, la foodblogger e giornalista Chira Maci, e diversi altri ancora fino al prossimo marzo. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Dr. Nicola Ruocco
Ass. Gli Incontri di Valore

