La manutenzione del condizionatore

Il condizionatore è lo strumento più utilizzato per il raffrescamento e il riscaldamento degli ambienti domestici e non solo. È un sistema che regala, subito, la giusta temperatura ed è per questo che è così utilizzato. Una buona installazione è il primo passo per un buon funzionamento, è un’operazione che deve essere eseguita da mani esperte ma spesso non basta.

Per assicurare il suo corretto funzionamento, mantenendolo efficiente nel tempo e risparmiando in bolletta, è fondamentale dedicare la giusta manutenzione in modo regolare. All’inizio della stagione è consigliabile effettuare una pulizia dei filtri e delle alette del condizionatore: i filtri trattengono particelle di polvere presenti nell’aria, evitando che si accumulino all’interno dell’impianto. 

È buona regola lavarli prima del loro utilizzo, facendo attenzione al materiale di cui sono composti per poterli pulire nel modo corretto. Le alette del condizionatore sono essenziali per il processo di raffreddamento dell’aria, anche se nel tempo possono accumulare sporcizia, riducendo l’efficienza del sistema. Per pulirle, si consiglia l’uso di un’aspirapolvere o uno spazzolino a setole morbide per rimuovere delicatamente lo sporco accumulatosi.

È raccomandabile verificare le condizioni della macchina esterna del condizionatore, assicurandosi di tenerla pulita da fogliame o da qualsiasi altro ostacolo che potrebbe ostruire il flusso d’aria.

È bene controllare anche la stabilità delle staffe di supporto del motore esterno.

Ma cosa succede se non si presta attenzione ed una corretta manutenzione e sanificazione delle macchine?

La manutenzione ordinaria è l’intervento più richiesto quando si parla di condizionatori e ciò si deve al fatto che comprende una serie di controlli periodici tanto importanti per mantenere la perfetta efficienza dell’impianto di condizionamento. 

Anche detta manutenzione programmata, quella ordinaria ha la cadenza annuale e viene effettuata prima dell’estate, ovvero a ridosso della stagione calda quando l’aria condizionata viene messa a dura prova.

 La manutenzione annuale prevede una serie di controlli standard ma non per questo va sottovalutata, quindi meglio affidarsi alla professionalità di tecnici certificati F-GAS. 

Gli interventi più comuni per la manutenzione sono: 

– verifica perdite di gas refrigerante;

– controllo generale del condizionatore;

– pulizia split e motore esterno;

– pulizia dei filtri e delle griglie;

– sanificazione dell’impianto di condizionamento; 

A differenza della pulizia, la sanificazione consiste nell’eliminare i batteri e gli agenti contaminanti con appositi prodotti igienizzanti.

È un’operazione necessaria per prevenire le allergie e per evitare reazioni più o meno gravi nei soggetti sensibili ad acari e polvere. 

Igienizzare e sanificare il condizionatore è importante perché al suo interno si possono nascondere sporco, polvere, muffe ed altri allergeni che trovano in queste macchine l’habitat ideale per proliferare e diffondersi.

A cura del Giornale Weekend

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