Castellammare di Stabia si prepara a vivere una nuova pagina di sport e promozione territoriale con la Stabia Sea Run 2026, la seconda edizione di una gara podistica da 10,1 km ufficiale FIDAL che domenica 26 aprile riporterà tantissimi runner (lo scorso anno 800, quest’ano l’obiettivo è 1.300) sulle strade cittadine.
Non solo una gara podistica, ma un progetto strutturato di turismo sportivo che punta a valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale e imprenditoriale del territorio stabiese attraverso lo sport, riconosciuto sempre più come volano economico e attrattore turistico.
Dopo il successo della prima edizione, che ha riportato una gara federale nel cuore della città, l’evento organizzato dall’ASD Antares Free Runner Stabia si candida a diventare un appuntamento stabile nel calendario podistico regionale e nazionale.
Un percorso tra mare, porto e centro cittadino
La gara si svilupperà interamente su percorso cittadino, con partenza e arrivo da Corso Garibaldi, altezza Banca Stabiese. Dal lungomare si arriverà fino all’Acqua della Madonna, per poi proseguire verso il giro di boa in fondo a via De Gasperi. Suggestivo il passaggio all’interno della Marina di Stabia, prima del rientro in Villa Comunale, uno dei simboli identitari della città.
Un tracciato pensato non solo per offrire performance tecniche agli atleti, ma anche per raccontare Castellammare attraverso i suoi scorci più rappresentativi, in una narrazione che unisce sport, mare e panorama.
Il lavoro dell’ASD Antares Free Runner Stabia
Dietro l’evento c’è un impegno organizzativo significativo. L’associazione, guidata dal presidente Antonio Montuori, sta portando avanti un lavoro sinergico con le istituzioni locali: il Comune di Castellammare di Stabia, l’Assessorato allo Sport e Turismo, la Polizia Municipale e tutte le forze dell’ordine. L’obiettivo è duplice: garantire sicurezza e qualità organizzativa, ma anche costruire un modello di evento capace di generare ricadute positive sull’economia locale.
Imprese e associazioni: una rete che sostiene il progetto
Fondamentale il sostegno delle aziende che stanno credendo nell’iniziativa, tra cui Banca Stabiese, Joma ed Elitesport, Incisud, Farmacie Lombardi e Massigen, Gidal, Autosomma Group, Gruppo Expert Somma, Asfalti Santa Maria, EdilSud Santarpia, Video Games Stabia, GI.R.VA: International Broker, Shopping House, Bar Pasticceria Di Nocera e numerose altre realtà che si stanno unendo al progetto. Accanto al tessuto imprenditoriale, un ruolo centrale è svolto dalle associazioni ed entità territoriali: Protezione Civile R.O.S.S., Ascom, Visit Castellammare, Città Viva, Circolo della Legalità, Astar. Una rete collaborativa che testimonia come lo sport possa diventare strumento di coesione sociale oltre che leva di promozione territoriale.
Il villaggio dello sport
Il cuore pulsante dell’evento sarà il villaggio dello sport, allestito in via Ettore Tito, punto di riferimento per atleti, accompagnatori e famiglie. Uno spazio dedicato non solo alla consegna dei pettorali e ai servizi tecnici, ma anche alla promozione delle aziende partner e alla condivisione di momenti di aggregazione.
Sport e identità territoriale
La Stabia Sea Run 2026 si inserisce in una visione più ampia: quella di una città che punta sullo sport per rafforzare la propria identità e attrattività.
Il turismo sportivo rappresenta oggi un segmento in forte crescita: atleti e accompagnatori scelgono le destinazioni anche in base alla qualità degli eventi, generando presenze alberghiere, consumo nei locali e promozione mediatica.
La Stabia Sea Run non è soltanto una corsa: è una dichiarazione d’intenti. Un progetto che unisce sport, territorio e comunità, con l’ambizione di crescere anno dopo anno e consolidarsi come evento simbolo della primavera stabiese.
A cura di Nicola D’Auria

