
Il fascino retrò delle pubblicità
Michele Salvati era un poeta che amava profondamente la sua città, e nel 1901 le dedicò un piccolo tesoro: l’opuscolo “Ai bagni di Castellammare Poesie dialettali“, dato alle stampe dalla tipografia E. De Meo, situata nel Palazzo Sottoprefettura. Più che un semplice libretto, era una vera e propria istantanea della vita stabiese dell’epoca, dai































